San Valentino, festa degli innamorati: c’è lo apprezza, come giornata di romanticismo e di dolci pensieri d’amore, e chi lo odia, travolto dall’insopportabile profusione di cuori rossi, slogan commerciali e inviti all’acquisto. Ci sono poi i single, alcuni dei quali magati vivono con un po’ di disagio il proprio strato forzatamente indipendente, tanto da aver scelto una giornata di orgoglio degli “sfidanzati”, che cade il 15 febbraio, giorno di San Faustino. In ogni caso, la giornata dell’amore romantico ha radici lontane e affonda la sua storia in momenti anche molto antichi. Vediamo allora qualche curiosità sulla festa di San Valentino.
CURIOSITÀ SUL GIORNO DI SAN VALENTINO – Il 14 febbraio, data della Festa degli innamorati, era il giorno in cui nel Medioevo, nell’Europa Centrale e in Inghilterra, si pensava che gli uccelli inaugurassero la nuova stagione degli amori, dato che l’inverno ormai volgeva al termine e le giornate avevano ripreso ad allungarsi sensibilmente. Per questo, si pensava che fosse un giorno propizio per celebrare anche l’amore tra gli esseri umani.
– Il più antico biglietto di auguri (chiamato anche “Valentina”) di cui si abbia notizia, risale al Quattrocento: fu scritto da Carlo d’Orléans mentre era detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta nella battaglia di Agincourt del 1415: Carlo si rivolge alla sua seconda moglie, Bonne di Armagnac, con le parole: “Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée…” (Sono già malato d’amore, mia dolcissima Valentina). Anche William Shakespeare fa un riferimento esplicito a San Valentino: nel suo Amleto, nella scena della pazzia di Ofelia, fa dire alla fanciulla, ormai vaneggiante: “Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina”.
– Le rose rosse come segno di amore risalgono già all’antica Roma: qui il fiore scarlatto era simbolo di Venere, dea della bellezza e dell’amore.
– Il cioccolato come dolce dell’amore è una tradizione nata invece in Oriente: in Giappone, infatti, San Valentino è una vera festa del cioccolato. Secondo una tradizione millenaria le coppie di innamorati si scambiano cioccolatini come pegni di amore: sono le ragazze a prendere l’iniziativa, donando all’amato bene cioccolatini fatti rigorosamente a mano: il compagno dovrà ricambiare il gesto dopo circa un mese, con dolcetti di cioccolato bianco.
https://www.tgcom24.mediaset.it/