Qual’è la differenza tra un medium e un sensitivo veggente?

 

Qual’è la differenza tra medium e un sensitivo veggente?
Beh la differenza la fa la storia e i termini che sono cambiati con il cambiamento culturale. Infatti una volta il medium si chiamava negromante.

Qual’è la differenza. Mentre il primo contatta o viene contattato solo dai defunti, il secondo ha una “connessione” con esseri che, possono essere stati incarnati o non, soprattutto hanno un altissimo livello di coscienza. La differenza tra i due termini e quindi tra i due personaggi, la fa il contatto che riceve.
Quindi il medium viene contattato con una entità che ha conosciuto l’esperienza della vita sulla terra con un corpo, mentre il sensitivo viene contattato da una entità che in genere non ha mai fatto esperienza del corpo fisico su questa terra.

I veri medium e in genere non vanno a caccia di contatti ma li ricevono in maniera del tutto spontanea, anche attraverso sogni, per motivi che a volte è difficile comprendere. Il subconscio si attiva ed inizia il contatto.
Cosi come nel suo livello di coscienza va ricercato il tipo di contatto che riceve se di bassa o di alta frequenza.

Ho detto prima che “vengono contattati” perchè in genere il medium è in uno stato passivo o mistico.
Il sensitivo entra in contatto e percepisce al livello subconscio energire extrasensoriali vengono chiamate in modi diversi a seconda della loro natura:
capacità di prevedere il futuro (precognizione)
capacità di percepire visivamente cose non visibili naturalmente (chiaroveggenza)
capacità di comunicare con il pensiero (telepatia)

Il campo di studio delle percezioni extrasensoriali (e di altre presunte manifestazioni paranormali come la psicocinesi) è chiamato parapsicologiaNel mio caso la lettura dei tarocchi è un mezzo divinatorio che mi mette in contatto con un macrocosmo da cui ottengo le informazioni. Non chiedetemi come avviene. Non lo so, so che accade. La persona che si ritiene possieda tali facoltà è detta esper o sensitivo (anche paragnosta, soprattutto se collegato alla retrocognizione. il sensitivo può ricevere contatti e precognizoni anche mentre dorme
Spesso i defunti comunicano con me attraverso i sogni, mi parlano e mi chiedono di traghettare un loro messaggio. Io lo faccio sempre. Anche perché se non lo faccio ritorna sempre. Essere medium e sensitivo mi rende in continuo contatto con il micro e macro cosmo.

Nadia, cartomante sensitiva a Milano

nadia_lollypop

Quando c’è qualcosa che non va…
e non sai cosa…

Quando le cose intorno a te,
non sono proprio come le vorresti…
é il momento di ascoltare una persona amica
che ti indichi la strada da seguire per migliorare…

NADIA cartomante, astrologa, sensitiva

Massima serietà e riservatezza.
Piu’ di 30 anni di esperienza.